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Città di Sorrento
23 Novembre 1980 - 23 Novembre 2008 PDF Stampa E-mail
Scritto da Lello Somma   
Domenica 23 Novembre 2008 19:35

Erano le ore 19:35 del 23 novembre 1980

La terra tremò, il mondo parve fermarsi, tra chi si era precipitato in strada in una folle corsa contro il tempo della durata del sisma e chi passeggiava per le vie del centro.
Si respirava un palpabile senso di angoscia e di terrore, sguardi attoniti ed ancora increduli di quanto era accaduto lì,  lì nella Terra delle Sirene, un evento a cui nessuno, almeno sino a quel momento, aveva mai pensato potesse accadere, senza peraltro avere una visione completa di quanto fosse realmente avvenuto in Campania e in Basilicata.

 

 


Oggi ricorre il 28° anniversario, tante cose sono cambiate, per molti è un giorno da non dimenticare, lo si vede dagli innumerevoli siti web e blog su cui spiccano numerosi gli interventi che riportano alla memoria quei tristi momenti.


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SORRENTO-TAR ACCOGLIE RICORSO WWF PDF Stampa E-mail
Scritto da Nino Esposito   
Giovedì 20 Novembre 2008 11:16

 

Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto le istanze del WWF Campania in merito a una Delibera della Regione Campania che avrebbe permesso l’equiparazione ad acque reflue domestiche di alcune acque industriali


La prima sezione del TAR Campania, in accoglimento del ricorso del WWF, ha annullato la delibera adottata durante la scorsa estate con la quale la Giunta Regionale aveva illegittimamente equiparato alcune acque industriali, ed in particolare, gli scarichi alberghieri, alle acque domestiche."E' davvero grave - commenta il WWF - che si sia voluto far passare per acque domestiche gli scarichi industriali di alberghi e piscine di tutta la Regione e, soprattutto, delle Penisole sorrentina e amalfitana e delle isole. Lo stato comatoso in cui versano le acque interne e costiere della nostra regione è noto a tutti, ma, forse, non alla Giunta Regionale che ha preferito favorire gli interessi di pochi albergatori alla tutela dell'ambiente. Ma è a dir poco miope chi pensa di favorire l'industria alberghiera inquinando il mare a discapito degli stessi interessi di chi svolge attività commerciali e turistiche che vivono grazie all’arrivo nella nostra regione di milioni di turisti attratti dalle bellezze naturali e artistiche che tutto il mondo ci invidia, ma che spesso vengono messe a rischio dalle stesse persone che le pubblicizzano. Ci saremmo aspettati anche l’intervento contro questa delibera degli enti che gestiscono gli impianti di depurazione considerato che tale scellerato atto della giunta regionale avrebbe potuto portare a compromettere i già “precari” processi depurativi, innalzando i costi di gestione degli impianti di depurazione e, in diversi casi, non garantendo l’efficacia degli stessi. Efficacia assicurata, non a caso, dal Dlgs152/06 (e prima dalla 152/99) che  prevede limiti già per la pubblica fognatura proprio per evitare problemi ai cicli depurativi con conseguente danno ai corpi recettori (mare, laghi, fiumi).” Il TAR accoglie la tesi del WWF per cui su tali argomenti non si può pensare di legiferare bypassando il consiglio regionale rifugiandosi in una delibera di giunta

 
SORRENTO, GORI BOLLETTE RIMBORSABILI PDF Stampa E-mail
Scritto da Nino Esposito   
Giovedì 20 Novembre 2008 11:04
La Gori e le famigerate bollette della società di gestione della risorsa idrica fanno ancora discutere. “Due italiani su tre pagano una bolletta che non dovrebbero pagare.” Lo denuncia Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani a Meta di Sorrento nel corso del convegno “Impianti di depurazione penisola sorrentina: il caso GORI” organizzato da “Lo Sportello del Contribuente della Penisola Sorrentina”. Per il presidente di Contribuenti.it il canone di depurazione delle acque va pagato solo in presenza di questo servizio, come sancito dalla Corte Costituzionale (sentenza numero 335 del 10 ottobre scorso). Secondo lo studio condotto da KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, due italiani su tre hanno gli scarichi non collegati a un depuratore e nonostante ciò, pagano il servizio. Pagano perché le aziende idriche hanno deciso di usare la politica dei due tempi: prima incassano la tariffa, poi realizzano il depuratore, in modo da ottenere un prestito gratuito, prelevandolo direttamente dalle bollette. Una scelta, ritenuta dalla Corte, illegittima. Dopo la sentenza della Corte, oltre 6 milioni di utenti e 2,5 milioni di imprese residenti nei Comuni italiani non dotati dell’impianto di depurazione a norma, possono richiedere direttamente allo Sportello del Contribuente il rimborso del canone di depurazione, che rappresenta un terzo dell’importo delle bollette dell’acqua, pagato negli ultimi 10 anni. «È una sentenza importante per i contribuenti italiani spesso vessati da norme inique – continua Carlomagno – Era un paradosso continuare a pagare un canone per la depurazione quando il servizio non veniva effettuato».Il modulo per l’istanza di rimborso (mod. IRC) è stato pubblicato oggi sul sito www.contribuenti.it e deve essere presentato entro le ore 10 del 30 novembre 2008 a “Lo Sportello del Contribuente” della propria città.
 
SORRENTO-VENERDI' C'E' LA CACCIA AI REGALI PDF Stampa E-mail
Scritto da Nino Esposito   
Martedì 18 Novembre 2008 12:46
A Sorrento previste tante novità per il  concorso di Natale. Scelte che sono state decise dall'assemblea del Consorzio Commercianti di Sorrento, con l'importante collaborazione dell'ATAPS e del CORIS. Un concorso, “Acquista & Vinci a Sorrento” promosso con il principale obiettivo d'incrementare gli acquisti per tutto il periodo natalizio, fino al 6 Gennaio 2009, con interessantissimi premi finali e altri intermedi molto interessanti, sia per i giovani, sia sulle famiglie.
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